Table Of ContentPresentazione
A 25 ANNI DALLA PUBBLICAZIONE, TORNA UN GRANDE
CLASSICO DELLA SPIRITUALITÁ IN UNA NUOVA EDIZIONE
AMPLIATA.
«Un libro fondamentale.» Paulo Coelho
Con una prefazione di Oprah Winfrey e una nuova prefazione dell’autore,
questa nuova edizione celebrativa dei 25 anni dell’opera è anche corredata di
una «guida allo studio» che permetterà di comprendere fino in fondo gli
insegnamenti di Zukav e poterli così metter in pratica per un risveglio della
propria spiritualità.
In questo libro affascinante e avvincente che è ormai divenuto un classico
e un capostipite che ha ispirato libri come The Secret e autori come Paulo
Coelho, Zukav ci offre una «sedia» sulla quale far compiere alla nostra anima
un viaggio verso una nuova consapevolezza. Con lucidità ed eleganza, in
modo chiaro e approfondito ci spiega come ci stiamo evolvendo da specie
che persegue il potere «esteriore» a specie che è in cerca di un potere
«autentico», un potere basato sulle percezioni e i valori dello spirito. Con
l’occhio dello scienziato e il cuore del filosofo, l’autore ci insegna che
infondendo considerazione, tolleranza e fiducia nelle attività della vita, esse
acquisiscono significato e finalità. Mette in evidenza come i valori dello
spirito trasformano la convivenza in comunione spirituale, la psicologia in
psicologia spirituale e modificano la nostra vita quotidiana. Una sedia per
l’anima descrive il viaggio straordinario dello spirito che ciascuno di noi si
trova ad affrontare. Una guida di facile consultazione, un dizionario della
New Age, un libro per tutti coloro che desiderano capire se stessi, il mondo
dell’anima e il futuro che ci attende, per avere a portata di mano le chiavi
della nuova era.
Gary Zukav, laureato ad Harvard, oltre che del bestseller mondiale «Una
sedia per l’anima», è l’autore di «La danza dei maestri Wu Li», vincitore
dell’American Book Award for Science, «Il cuore dell’anima», «La mente
dell’anima», «Da anima ad anima» e «Il potere autentico delle relazioni» tutti
editi in Italia da Corbaccio. I suoi libri hanno venduto milioni di copie e sono
stati tradotti in 24 lingue.
Gary Zukav
UNA SEDIA PER L'ANIMA
Traduzione di Lucia Corradini Caspani
e Alessanddra De Vizzi
www.corbaccio.it
facebook.com/Corbaccio
@LibriCorbaccio
www.illibraio.it
Titolo originale: The Seat of the Soul
Traduzione dall’originale americano
di Lucia Corradini Caspani e Alessandra De Vizzi
In copertina: René Magritte, La leggenda dei secoli, 1952 © SIAE
Grafica Baroni Design
PROPRIETÀ LETTERARIA RISERVATA
Copyright © 1989 by Gary Zukav
Foreword © 2014 by Gary Zukav
Preface © 2014 by Harpo, Inc.
© Preface by Maya Angelov
This edition published in agreement with
Piergiorgio Nicolazzini Literary Agency (PNLA)
© 1996, 2007 Casa Editrice Corbaccio s.r.l., Milano
Casa Editrice Corbaccio è un marchio di Garzanti Libri S.r.l.
Gruppo editoriale Mauri Spagnol
© 2014 Garzanti Libri S.r.l.
ISBN 978-88-6380-909-1
Prima edizione digitale 2014
Quest’opera è protetta dalla Legge sul diritto d’autore.
È vietata ogni duplicazione, anche parziale, non autorizzata.
Questo libro è dedicato ai miei genitori,
Morris L. Zukav e Lorene Zukav,
con amore, rispetto e gratitudine
Provo gratitudine per l’amore gioioso, il continuo sostegno e la sconfinata creatività di Linda Francis,
mia partner spirituale dal 1993 e probabilmente anche da molto tempo prima. Rimango spesso stupito
dal fatto che – pur avendo attraversato tanti momenti di tenerezza e tante lotte di potere – non solo io
senta di amarla, ma mi piaccia moltissimo continuare ad amarla. La presente edizione, ampliata,
rienergizzata e ridedicata, contiene in sé il nostro impegno condiviso di creare autentica forza e
complicità spirituale e di sostenere tutte le persone del mondo affinché possano crearsele da sé.
Grazie, o mia Amatissima.
Queste pagine sono state arricchite dal sostegno affettuoso
e dai numerosi contributi di Caroline Myss
Prefazione a Una sedia per l’anima
Edizione del 25º Anniversario
di Oprah Winfrey
Lessi per la prima volta Una sedia per l’anima nel 1989.
Come avviene per tutti i libri che mi hanno entusiasmata, ne avevo
comprate altre copie per amici e colleghi, in modo che potessimo leggerlo
tutti contemporaneamente. Purtroppo fui la prima a finirlo, e perciò non
avevo nessuno con cui discuterne. In preda alla disperazione mi procurai
l’elenco telefonico di Mount Shasta, in California, e telefonai a Gary Zukav.
«Buongiorno, signor Zukav, mi chiamo Oprah. Volevo solo parlare con
lei del suo libro e dirle che vorrei tanto invitarla al mio show in modo da
poter condividere...»
«Come ha detto che si chiama?»
«Oprah.»
«Può farmi lo spelling, per favore?» mi domandò.
Gli scandii il mio nome lettera per lettera. «L’acca è muta», spiegai. Poi
gli spiegai anche che conducevo un talk show, descrivendoglielo per sommi
capi. Gary non possedeva un televisore da parecchi anni, il che mi invogliò
ancora di più a parlare con lui, ovviamente. Volevo sapere come facesse a
sapere ciò che sapeva. Le cose che aveva scritto mi avevano colpita nel
profondo, e risuonavano tanto vere, ma da dove aveva attinto la sicurezza di
esprimerle così chiaramente?
*
Una sedia per l’anima ha cambiato il mio modo di vedere me stessa e la
mia visione del mondo. Ha provocato un profondo cambiamento nella
maniera in cui porto avanti tutti i rapporti, sia di lavoro sia personali.
Il libro è arrivato a me con perfetto tempismo, in un momento in cui ero
pronta e aperta a ricevere di più. Più legami profondi. Più armonia. Più pace.
Più gioia. Intuivo che il significato dell’esistenza andasse oltre l’esperienza
quotidiana e i rituali del lavoro e delle relazioni, che superasse, insomma, il
limite impostoci dai cinque sensi.
Una sedia per l’anima ha tradotto in parole ciò che la mia anima sapeva
già e aveva già cercato di dirmi. Vedere affermato nero su bianco quanto io
non riuscivo a formulare, non avendo ancora scoperto il linguaggio per
esprimerlo, fu un risveglio davvero stimolante. Quando lessi i termini
«percezione multisensoriale» mi sembrò che Gary avesse toccato una corda
molto sensibile, e in effetti il libro mi sembrò un’unica, gigantesca esplosione
multisensoriale. Ovunque guardassi, dopo averlo letto, vedevo e
sperimentavo la vita sotto una nuova luce.
Il libro di Gary ha rappresentato per me una serie continua di momenti
trionfali che mi conducevano tutti in direzione del vero nord. Ecco la mia
frase preferita: «Quando la personalità si mette a completo servizio
dell’energia della sua stessa anima, quello è il vero empowerment».
*
Non è certo un segreto che io abbia una forte personalità. La uso a mio
vantaggio sin dai tempi della terza elementare, ma il fatto di metterla a
servizio della mia anima – accertandomi che siano entrambe ben allineate –
ha cambiato il mio modo di fare ogni cosa. All’improvviso mi sono resa
conto di tutte le volte che ero uscita dalla carreggiata per aver lasciato le
redini del comando alla mia personalità. Ho iniziato ad accorgermi che il
livello di infelicità, disagio o disperazione in cui sprofondavo era
direttamente proporzionale a quanto mi allontanavo dalla sedia della mia
anima.
Il capitolo che mi ha stimolato di più è stato quello sulle intenzioni. Ecco
le parole che sono diventate il mio credo di vita: «Ogni azione, pensiero e
sentimento è motivato da un’intenzione e quell’intenzione è una causa che
esiste unita con un effetto. Se concorriamo alla causa è impossibile non
partecipare all’effetto. In questo modo siamo profondamente responsabili per
ogni nostra azione, pensiero e sentimento, ovvero per la nostra stessa
intenzione.»
Prima di leggere Una sedia per l’anima ero affetta dal morbo di voler
piacere per forza al prossimo. Al pari di milioni di persone, soprattutto donne,
ero schiava delle esigenze, dei bisogni e dei desideri altrui. Rispondevo di sì
anche quando volevo veramente dire di no. Dedicavo tempo prezioso ed